Lo sfruttamento del brevetto cointestato – la decisione della Corte d’Appello di Venezia.

https://www.avvocatidallacosta.it/wp-content/uploads/2021/11/Corte-dAppello-di-Venezia.pdf Prosegue la saga relativa al possibile sfruttamento da parte di un contitolare, senza l’autorizzazione (e, anzi, contro il divieto) dell’altro contitolare di un brevetto. La decisione della Corte d’Appello di Venezia, Sezione specializzata in materia d’impresa, pubblicata il 13/09/2021, n. 2364/2021, confermativa del primo grado, si pone di assoluto interesse, perché singolare sotto diversi […]

Comodato di immobile adibito a casa coniugale

Le Sezioni Unite 20448/2014 si sono  espresse sulla validità  della richiesta del  comodante di restituzione del bene qualora lo stesso sia stato assegnato  con decreto  giudiziale al genitore affidatario. La causa emerse dalla concessione di Tizia, madre di  Caio, di un immobile di  sua proprietà affinchè  sia destinato all’uso di  casa familiare per il figlio […]

La portabilità delle obbligazioni pecuniarie

Sul tema della portabilità delle obbligazioni pecuniarie sono recntemente intervenute le Sezioni Unite della Corte di Cassazione con sentenza 17989/2016 La questio sulla quale sono state chiamate ad intervenire le Sezioni Unite riguardava l’estensione della disposizione di cui al terzo comma dell’articolo 1182 c.c. che, in relazione al luogo dell’adempimento delle obbligazioni, specifica che l’obbligazione […]

I nuovi criteri di determinazione dell’assegno divorzile

Le Sezioni Unite della Corte di Cassazione sono  recentemente intervenute con la sentenza n. 18287/2018 realizzando un deciso revirement in tema di determinazione dell’assegno  divorzile di mantenimento. Secondo un primo, risalente, orientamento l’assegno  di  mantenimento era teso a garantire al coniuge istante il medesimo tenore di  vita goduto in  costanza di matrimonio. Questa sostanzialmente era […]

Lo sfruttamento del brevetto cointestato

https://www.avvocatidallacosta.it/wp-content/uploads/2020/04/Tribunale-di-Venezia-Sezione-specializzata-in-materia-dimpresa-sentenza-dd.-14.05.2019-n.-1121-3.pdf Sul tema esistono due soli precedenti della Corte di Cassazione (Cass. Civ., Sez. I, 22/04/2000, n. 5281; Cass. Civ., 13.01.1981, n. 265) e un precedente del Tribunale di Milano (reso, però, in tema di marchio: Trib. Milano, 06.06.2015, n. 7029). Trattasi di risolvere il problema dello sfruttamento autonomo e solitario da parte di uno […]

Il ricorso incidentale paralizzante: il no della Corte di Giustizia.

Il quesito formulato al Giudice europeo è se, anche del caso in cui vi siano più partecipanti alla procedura a evidenza pubblica, il meccanismo del ricorso incidentale paralizzante cozzi con il diritto dell’unione europea. I Giudici di Lussemburgo rispondono in modo affermativo evidenziando come, anche in questo caso, vi è un interesse del ricorrente principale […]

L’illecito ambientale come illecito aquiliano. L’applicabilità retroattiva dell’ordine di bonifica ex art. 244 d.lgs n. 152/2006 anche alla società non responsabile incorporante.

Nella sentenza de qua viene statuito come l’ordine di bonifica di cui al vigente codice dell’ambiente possa intervenire anche per fatti antecedenti alla sua entrata in vigore, anche nei confronti di società non responsabili, ma aventi causa per fenomeni modificativi dell’ente. Tale principio di diritto discende: dalla qualificazione dell’illecito ambientale ai sensi dell’art. 2043 c.c.; […]

Divisione giudiziaria di immobile abusivo ai sensi del d.p.r. 380/2001 in comunione ereditaria: ammissibile la pretesa della curatela.

La Suprema Corte di Cassazione, nella Sua massima composizione, effettua un’approfondita analisi, storica e teleologica, sulla normativa in materia di immobili abusivi, rispondendo ai seguenti quesiti. In primo luogo se, nonostante la littera legis, l’atto di scioglimento della comunione rientri tra quelli contemplati dall’art. 40 della legge n. 47 del 1985 (ancora in vigore). I […]

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